La camera verde
Elizabeth Daly
Sir Ernest Tallant, potente magnate dell’editoria, viene trovato morto nel suo ascensore privato all’interno del Temple, il palazzo che ospita la sua casa editrice. È stato ucciso da un colpo di pistola alla testa, ma le circostanze del delitto hanno dell’impossibile: Tallant è entrato da solo nella cabina al quinto piano e l’ascensore è sceso direttamente fino al pianterreno, senza effettuare fermate. Quando le porte si sono aperte, nessuno ha avuto modo di avvicinarsi alla cabina. Eppure, dell’arma del delitto non c’è traccia. A sciogliere l’enigma sarà un’insolita coppia di investigatori: l’ispettore capo David Hornbeam di Scotland Yard e il dottor Horatio Glass, eccentrico quanto geniale medico legale e criminologo. Tra false piste, deduzioni ingegnose e minuscoli indizi apparentemente insignificanti — come una scatola di cioccolatini — i due dovranno ricostruire il meccanismo di un crimine che sembra sfidare ogni logica. Scritto a quattro mani da due grandi maestri del mystery dell’epoca d’oro, l’inglese John Rhode e l’americano, ma inglese d’adozione, John Dickson Carr — che per l’occasione si firmò con lo pseudonimo Carter Dickson — Discesa fatale (1939) è una brillante e avvincente «rivisitazione con complicazioni» del classico enigma della camera chiusa.
Codce ISBN 9788881543069
N° Collezzione 53
Numero Pagine 304
Anno di Pubblicazione 2008
Titolo Originale Drop to His Death / Fatal Descent
Traduttore A. M. Francavilla