La camera verde
Elizabeth Daly
Quando Jacques Futrelle morì a soli trentasette anni nel naufragio del Titanic, la narrativa poliziesca perse uno dei suoi talenti più brillanti e originali. Il vertice della sua carriera, bruscamente interrotta, rimane Il problema della cella n. 13: un racconto non soltanto ingegnoso, ma geniale, divenuto un classico insuperato della deduzione applicata a un enigma apparentemente impossibile. Protagonista è il professor Augustus S. F. X. Van Dusen, soprannominato «la Macchina Pensante» per la capacità di affrontare qualsiasi problema con l’infallibile rigore di un’equazione matematica. Convinto che la mente possa superare qualunque ostacolo, Van Dusen accetta una sfida estrema: evadere da una cella di massima sicurezza servendosi unicamente del proprio cervello. Sbarre di ferro alla porta e alla finestra, spesse mura di pietra, nessun contatto con l’esterno, sorveglianza continua e perquisizioni minuziose sembrano rendere la fuga inconcepibile. Eppure la Macchina Pensante è certa di poter riuscire.
Pubblicato a puntate sul Boston American nel 1905, il racconto suscitò tale impressione che il giornale offrì un premio ai lettori capaci di anticiparne la soluzione. A più di un secolo di distanza, la sfida conserva intatta tutta la sua prodigiosa eleganza.
Codce ISBN 9788881541683
N° Collezzione 6
Numero Pagine 60
Anno di Pubblicazione 2002
Titolo Originale The Problem of Cell 13
Traduttore Giovanni Viganò