I Bassotti

Il visitatore che non c’era

Fredric Brown

Emerso dalle riviste pulp americane, Fredric Brown fu uno degli autori più originali e immaginifici della sua generazione, capace di muoversi con eguale talento fra narrativa poliziesca e fantascienza. Una delle prove migliori della sua inventiva è Il visitatore che non c’era (1950). Doc Stoeger ama gli scacchi, la bottiglia, i libri di Lewis Carroll e il proprio mestiere di giornalista. Il suo unico cruccio è dirigere il Carmel City Clarion, settimanale di una cittadina di provincia nella quale non accade mai nulla. Come ogni giovedì sera, Doc si prepara sconsolato a chiudere il giornale senza una sola notizia degna della prima pagina. Non gli resta che bere un bicchierino da Smiley’s e fantasticare sul grande avvenimento capace di scuotere Carmel City. Ma, quando rincasa un po’ alticcio, la serata prende una piega inattesa. Un uomo che dice di chiamarsi Yehudi Smith si presenta alla sua porta, afferma di appartenere a un’associazione di ammiratori di Lewis Carroll e lo invita a una riunione. È soltanto l’inizio di una notte incredibile. Prima dell’alba verrà commesso più di un delitto e Doc si troverà coinvolto in una serie di avvenimenti che sembrano usciti direttamente da Alice nel Paese delle Meraviglie. Tutto pare appartenere al regno dell’assurdo; eppure, applicando la logica, anche il più folle degli incubi può rivelare un disegno perfettamente razionale.

Codce ISBN 9788881541874

N° Collezzione 17

Numero Pagine 245

Anno di Pubblicazione 2003

Titolo Originale Night of the Jabberwock

Traduttore Tracy Lord

Prezzo in copertina
11,90€