I Bassotti

Il caso dei cioccolatini avvelenati

Anthony Berkeley

Figura capitale nella storia della narrativa poliziesca per l’originalità delle sue idee e le innovazioni introdotte nel genere, Anthony Berkeley fece scuola nel 1929 con Il caso dei cioccolatini avvelenati, considerato uno dei mystery più elaborati e sorprendenti dell’età d’oro e ammirato anche da un maestro come John Dickson Carr.
Tutto ha inizio quando un pacchetto viene recapitato al Rainbow Club di Londra. È indirizzato a Sir Eustace Pennefather, uno dei soci, e contiene una scatola di cioccolatini, omaggio della celebre ditta dolciaria Mason & Sons. Ma lo scorbutico Sir Eustace detesta i cioccolatini e decide di regalarli a un altro membro del club, Graham Bendix, che ha appena perso una scommessa con la moglie, la cui posta era proprio una scatola di cioccolatini. Bendix torna a casa, li offre alla donna, ne assaggia un paio anche lui e, nel primo pomeriggio, esce. Poche ore dopo sua moglie muore. Avvelenata.
Chi era la vera vittima designata? E chi ha preparato i cioccolatini letali? Scotland Yard non riesce a venire a capo dell’enigma e Roger Sheringham propone allora ai sei membri del Circolo del Crimine, da lui fondato e presieduto, di cimentarsi nell’indagine. Uno dopo l’altro, tutti elaborano una soluzione convincente. Il risultato è sconcertante: sei ricostruzioni diverse, sei colpevoli diversi, eppure ciascuna teoria sembra perfettamente plausibile.
Qual è, allora, la verità? Con questo straordinario gioco di deduzioni, ipotesi e capovolgimenti, Berkeley costruisce una vera e propria lezione di detection e uno dei più celebri esempi di sfida intellettuale tra autore e lettore.

Codce ISBN 9788881547968

N° Collezzione 5

Numero Pagine 240

Anno di Pubblicazione 2024

Titolo Originale The Poisoned Chocolates Case

Traduttore Francesca Stignani

Prezzo in copertina
16,90€