Alta marea per Lord Peter
Dorothy L. Sayers
Sir Ernest Tallant, potente magnate dell’editoria, viene trovato morto nel suo ascensore privato all’interno del Temple, il palazzo che ospita la sua casa editrice. È stato ucciso da un colpo di pistola alla testa, ma le circostanze del delitto hanno dell’impossibile: Tallant è entrato da solo nella cabina al quinto piano e l’ascensore è sceso direttamente fino al pianterreno, senza effettuare fermate. Quando le porte si sono aperte, nessuno ha avuto modo di avvicinarsi alla cabina. Eppure, dell’arma del delitto non c’è traccia. A sciogliere l’enigma sarà un’insolita coppia di investigatori: l’ispettore capo David Hornbeam di Scotland Yard e il dottor Horatio Glass, eccentrico quanto geniale medico legale e criminologo. Tra false piste, deduzioni ingegnose e minuscoli indizi apparentemente insignificanti — come una scatola di cioccolatini — i due dovranno ricostruire il meccanismo di un crimine che sembra sfidare ogni logica. Scritto a quattro mani da due grandi maestri del mystery dell’epoca d’oro, l’inglese John Rhode e l’americano, ma inglese d’adozione, John Dickson Carr — che per l’occasione si firmò con lo pseudonimo Carter Dickson — Discesa fatale (1939) è una brillante e avvincente «rivisitazione con complicazioni» del classico enigma della camera chiusa.
Codce ISBN 9788881543069
N° Collezzione 53
Numero Pagine 304
Anno di Pubblicazione 2008
Titolo Originale Drop to His Death / Fatal Descent
Traduttore A. M. Francavilla