Alta marea per Lord Peter
Dorothy L. Sayers
Uno dei più celebri gialli giudiziari mai scritti, Il verdetto dei dodici, pubblicato originariamente nel 1940, prende avvio dalla morte di Philip Arkwright, un ragazzino di undici anni affidato alle cure di una zia che detesta. Il bambino è stato avvelenato e non mancano certo le persone che potrebbero trarre vantaggio dalla sua scomparsa: dalla stessa zia fino ai domestici della casa in cui viveva. La polizia, tuttavia, concentra ben presto i propri sospetti proprio sulla donna, che viene arrestata e condotta in tribunale con l’accusa di omicidio.
È a questo punto che il romanzo rivela la sua struttura più originale. Il processo viene seguito attraverso gli occhi dei dodici membri della giuria, ciascuno con il proprio passato, i propri pregiudizi, le proprie debolezze e qualche segreto da nascondere. Mentre le prove vengono esaminate e le testimonianze si susseguono, il loro giudizio sull’imputata continua a mutare: ciò che a uno appare decisivo lascia indifferente un altro, e ogni particolare assume un peso diverso a seconda di chi lo osserva.
Ne nasce un raffinato gioco psicologico nel quale l’enigma poliziesco si intreccia con il ritratto dei dodici uomini e donne chiamati a decidere della sorte dell’accusata. Accolto con entusiasmo fin dalla sua uscita, Il verdetto dei dodici è rimasto uno dei più apprezzati esempi di courtroom mystery, anche grazie a una conclusione tanto sorprendente quanto abilmente orchestrata.
Codce ISBN 9788881543724
N° Collezzione 93
Numero Pagine 235
Anno di Pubblicazione 2011
Titolo Originale Verdict of Twelve
Traduttore Gabriella Drudi