Alta marea per Lord Peter
Dorothy L. Sayers
Durante la festa annuale del Beaufort College di Oxford, un incendio divampa nell’appartamento del professor Benchley, un celebre egittologo. Quando le fiamme vengono finalmente domate, tra le macerie viene rinvenuto il corpo carbonizzato di un uomo che, grazie ad alcuni effetti personali, viene identificato come quello del professore. L’inchiesta si conclude rapidamente con un verdetto di morte accidentale, ma due giovani docenti del Beaufort non sono affatto convinti che le cose siano andate davvero così.
Benchley, infatti, aveva appena acquistato da un collega russo la mummia del faraone Pepi I e la custodiva temporaneamente, insieme al sarcofago, proprio nel suo appartamento. Eppure, dopo l’incendio, non viene rinvenuta alcuna traccia di altri resti umani. Se il cadavere appartiene davvero al professore, che fine ha fatto la mummia? E se invece il corpo fosse quello del faraone, dove si trova Benchley?
A rendere il mistero ancora più fitto contribuiscono alcuni particolari apparentemente insignificanti: una pipa che non dovrebbe trovarsi dove è stata rinvenuta, una sveglia che non è mai appartenuta al professore e la bizzarra incursione di due individui mascherati nel Beaufort poco prima dello scoppio dell’incendio. Pubblicato originariamente nel 1933, Il caso della mummia scomparsa è l’unico romanzo poliziesco scritto da Dermot Morrah ed è stato incluso dai critici Jacques Barzun e Wendell Hertig Taylor tra i cento migliori gialli di tutti i tempi.
Codce ISBN 9788881544134
N° Collezzione 123
Numero Pagine 304
Anno di Pubblicazione 2012
Titolo Originale The Mummy Case
Traduttore Dario Pratesi