Alta marea per Lord Peter
Dorothy L. Sayers
L’arrivo a Scotney End del ricco possidente Henry Cargate non passa inosservato. Arrogante, villano e infido, l’uomo riesce a esasperare persino il mite e benvoluto parroco Yockleton, per non parlare dei suoi dipendenti: l’impeccabile maggiordomo Raikes e l’efficientissima governante e segretaria Miss Knox Forster. La sua natura truffaldina emerge anche nella grande passione per la filatelia. Secondo il suo principale fornitore, lo stimato Mr Macpherson, alcuni dei francobolli più preziosi della collezione sarebbero contraffatti, forse dallo stesso Cargate. Quando l’uomo viene trovato morto poco dopo essere salito su un treno diretto in città, nessuno sembra rimpiangerlo. La causa del decesso viene individuata rapidamente: cristalli di cianuro di potassio mescolati al tabacco da fiuto. Poco prima di crollare, infatti, Cargate era stato visto attingere una generosa presa dalla propria tabacchiera. Chi ha avuto modo di avvelenarla? Fin dalle prime pagine sappiamo che il presunto assassino è seduto sul banco degli imputati, ma la sua identità viene accuratamente nascosta. Soltanto nelle ultime righe scopriremo chi è sotto processo e se sia davvero colpevole. Pubblicato nel 1938, La tabacchiera avvelenata è un brillante e ironico giallo giudiziario di Richard Hull, costruito come un gioco d’illusionismo nel quale persino il nome dell’imputato diventa parte dell’enigma.
Codce ISBN 9788881544295
N° Collezzione 122
Numero Pagine 224
Anno di Pubblicazione 2013
Titolo Originale Excellent Intentions
Traduttore Dario Pratesi