Alta marea per Lord Peter
Dorothy L. Sayers
Qual è il più bel racconto giallo mai scritto? Difficile stabilirlo, eppure nel 1949 Ellery Queen cercò di rispondere coinvolgendo una giuria di dodici esperti, tra editori, scrittori, critici e librai, fra i quali figurava anche John Dickson Carr. Gli interpellati indicarono complessivamente ottantatré titoli. Con otto voti, il primo posto andò a Le mani di Mr Ottermole dell’inglese Thomas Burke, che superò La lega dei capelli rossi di Arthur Conan Doyle, La lettera rubata di Edgar Allan Poe e Il caso vendicatore di Anthony Berkeley, fermi a sei preferenze. Con il passare degli anni qualcuno avrà forse cambiato opinione, ma non Ellery Queen, che ribadì il proprio entusiasmo con un giudizio lapidario: «Nessun racconto giallo migliore è mai stato scritto. Punto». Seguiamo allora il passo stanco di Mr Whybrow che, in una gelida sera di gennaio, attraversa le strade di Londra per tornare a casa. Mentre cammina pregusta il tè caldo che lo attende e immagina il fuoco scoppiettante nel camino. Ormai manca poco: riesce già a scorgere le finestre della sua abitazione. Non sa, però, che poco più avanti lo attende qualcosa di terribile… Apparso per la prima volta nel 1929 e raccolto in volume nel 1931, Le mani di Mr Ottermole rimane un modello difficilmente eguagliabile di tensione, atmosfera e inganno narrativo.
Codce ISBN 9788881542512
N° Collezzione 166
Numero Pagine 44
Anno di Pubblicazione 2016
Titolo Originale The Hands of Mr. Ottermole
Traduttore Giovanni Viganò