Vera Caspary

Vera Caspary (1899–1987) nacque a Chicago in una famiglia ebraica di origine tedesca e russa. Dopo il diploma frequentò per alcuni mesi una scuola commerciale e nel 1918 cominciò a lavorare come stenografa, passando in seguito alla pubblicità. Come copywriter ideò, fra l’altro, un fantasioso corso di danza per corrispondenza, ma nel 1922 rinunciò all’impiego per dedicarsi alla scrittura. Trasferitasi a New York alla metà degli anni Venti, divenne direttrice del Dance Lovers Magazine, incarico che lasciò per terminare il suo primo romanzo. Nel 1929 apparvero Ladies and Gents e The White Girl, quest’ultimo accolto con particolare favore dalla critica. Autrice prolifica di romanzi, racconti, opere teatrali e sceneggiature cinematografiche, Caspary raggiunse la fama internazionale con Laura (1943), raffinato mystery costruito attraverso una pluralità di punti di vista e portato sullo schermo l’anno seguente da Otto Preminger. Altrettanto celebre è Bedelia (1945), storia di una seducente assassina seriale adattata per il cinema nel 1946. Pur non considerandosi propriamente una giallista, Caspary utilizzò spesso gli intrecci criminali per raccontare donne indipendenti e insofferenti ai ruoli imposti dalla società. Morì a New York nel 1987, in seguito a un ictus.

Titoli dell'autore: 1