Elizabeth Daly
Elizabeth Daly (1878–1967) nacque a New York in una delle famiglie più in vista dell’alta borghesia americana dell’epoca. Dopo essersi laureata al Bryn Mawr College e aver conseguito un master alla Columbia University, dal 1904 insegnò per alcuni anni nello stesso Bryn Mawr College. Il suo interesse principale fu il teatro, nel cui ambito lavorò come autrice, produttrice e regista di compagnie amatoriali. Accanita lettrice di detective stories — fra i suoi autori prediletti figurava Wilkie Collins —, intorno al 1930 iniziò a cimentarsi, dapprima senza successo, nella narrativa poliziesca. Soltanto nel 1940, quando aveva ormai superato i sessant’anni, pubblicò il suo primo romanzo, Unexpected Night (Notte d’angoscia), al quale seguirono altri quindici titoli della serie. Protagonista di tutti i romanzi è Henry Gamadge, raffinato bibliofilo con la passione per le investigazioni. Nel 1961, otto anni dopo la pubblicazione della sua ultima opera, Death and Letters (1953), i Mystery Writers of America le conferirono uno speciale Edgar Award per l’insieme della sua produzione. Fra i grandi estimatori di Daly va ricordata Agatha Christie, che la considerava la propria autrice americana preferita.
Titoli dell'autore: 3