T. L. Davidson

T. L. Davidson (1901–1964) fu lo pseudonimo del biochimico e accademico scozzese David Landsborough Thomson. Nato ad Aberdeen, conseguì presso l’università della città natale i titoli di Bachelor of Science e Master of Arts, quindi ottenne nel 1928 il dottorato a Cambridge. Nello stesso anno si trasferì in Canada come docente di biochimica alla McGill University di Montreal, dove divenne professore ordinario nel 1937, direttore del dipartimento nel 1941, preside della facoltà di studi avanzati e ricerca nel 1942 e vicerettore nel 1955. Studioso di endocrinologia e metabolismo, collaborò alla scoperta dell’ormone adrenocorticotropo e fece parte del National Research Council of Canada e dello Scientific Research Bureau of Quebec. La sua unica incursione nella narrativa poliziesca fu The Murder in the Laboratory (1929, Omicidio in laboratorio), scritto sfruttando la conoscenza diretta dell’ambiente scientifico. Il romanzo ottenne il secondo premio nella Detective Story Competition indetta da Methuen, giudicata da H. C. Bailey, Ronald Knox e A. A. Milne, e fu successivamente apprezzato dai critici Jacques Barzun e Wendell Hertig Taylor per la precisione dell’indagine, lo stile asciutto e l’efficace atmosfera accademica.

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