Marcel Lanteaume
Marcel F[rancis] Lanteaume (1902–1981) nacque a Marsiglia e trascorse l’infanzia fra la città natale e Parigi. Terminati gli studi, lavorò nel settore assicurativo. Mobilitato allo scoppio della seconda guerra mondiale, nel 1940 fu catturato dai tedeschi e trasferito in Germania. Durante la prigionia scrisse tre romanzi polizieschi, tutti incentrati su enigmi della camera chiusa e aventi per protagonista il detective Bob Slowman.
In Orage sur la grande semaine (1944), Slowman indaga sull’assassinio di una donna in un bagno chiuso dall’interno; in Trompe-l’œil (1946), un diamante di enorme valore scompare da una stanza ermeticamente chiusa e sottoposta a stretta sorveglianza; in La Treizième Balle (1948, Il proiettile numero 13, I bassotti n. 232), una serie di dodici delitti culmina nell’uccisione di un testimone rinchiuso in un fortino privo di finestre, sprangato dall’interno e vigilato da soldati. Deluso dallo scarso successo delle sue opere, Lanteaume abbandonò la narrativa e, secondo le testimonianze, distrusse manoscritti e abbozzi rimasti inediti. I suoi tre romanzi sono stati successivamente riscoperti e annoverati fra i classici francesi del delitto impossibile.
Titoli dell'autore: 1