C. Daly King

C[harles] Daly King (1895–1963) fu uno degli autori più originali dell’età d’oro del giallo, benché la sua produzione nel genere sia limitata a sei romanzi e una raccolta di racconti. Nato a New York, si laureò a Yale nel 1916 e durante la prima guerra mondiale prestò servizio come ufficiale d’artiglieria. Dopo alcune esperienze nel settore tessile e nella pubblicità, riprese gli studi di psicologia alla Columbia University e intraprese la professione di psicologo, dedicandosi in particolare allo studio del sonno e della coscienza.

Esordì nella narrativa poliziesca con Obelists at Sea (1932, In alto mare), prima indagine di Michael Lord, funzionario della polizia di New York affiancato dallo psicologo L. Rees Pons, narratore della serie e sorta di moderno Watson. Seguirono Obelists en Route (1934, La morte viaggia in treno) e Obelists Fly High (1935, Delitto in cielo, I bassotti n. 118), generalmente considerato il suo capolavoro. Nello stesso periodo apparve The Curious Mr Tarrant (1935), raccolta dedicata all’eccentrico criminologo Trevis Tarrant, dalla quale sono tratti La maledizione dell’arpa (I bassotti n. 54) e L’episodio del chiodo e del requiem, incluso nell’antologia I delitti della camera chiusa (I bassotti n. 50). King pubblicò poi Careless Corpse (1937, Un cadavere senza importanza), Arrogant Alibi (1938, Un alibi di troppo) e Bermuda Burial (1940, Vacanza alle Bermuda). Dopo quest’ultimo romanzo abbandonò la narrativa poliziesca e tornò a dedicarsi interamente alla psicologia.