Christopher St. John Sprigg
Christopher St John Sprigg (1907–1937) nacque il 20 ottobre 1907 a Putney, Londra, in una famiglia legata al giornalismo e all’editoria. Costretto dalle difficoltà economiche familiari a lasciare la scuola a quindici anni, iniziò poco dopo a lavorare come cronista presso lo Yorkshire Observer, di cui il padre era redattore letterario. Nel 1925 raggiunse il fratello Theo nella redazione della rivista aeronautica Airways e negli anni successivi pubblicò manuali tecnici, libri sull’aviazione e racconti d’avventura.
Avvicinatosi al marxismo nel 1934, alla fine dell’anno seguente aderì al Partito comunista britannico. Con lo pseudonimo di Christopher Caudwell scrisse saggi di critica letteraria, economia, filosofia della scienza e una raccolta poetica, in gran parte pubblicati postumi. Fra le opere più importanti figurano Illusion and Reality (1937), Studies in a Dying Culture (1938) e The Crisis in Physics (1939).
Alla fine del 1936 contribuì alla raccolta di fondi promossa dalla sezione comunista di Poplar per acquistare un’ambulanza e si offrì di condurla in Spagna, dove era in corso la guerra civile. Giunto nel paese, si arruolò nel battaglione britannico delle Brigate internazionali. Il 12 febbraio 1937, durante la battaglia del Jarama, rimase a una postazione di mitragliatrice per proteggere la ritirata dei compagni e venne ucciso. Aveva ventinove anni.
Fra il 1933 e il 1937 pubblicò con il proprio nome sette romanzi polizieschi. Nel primo, Crime in Kensington (1933, Omicidio a Kensington, I bassotti n. 184), il giornalista Charles Venables collabora alle indagini dell’ispettore Bernard Bray di Scotland Yard. In italiano risultano pubblicati soltanto questo romanzo e The Perfect Alibi (1934, L’alibi perfetto, I bassotti n. 115).
Titoli dell'autore: 2