Cortland Fitzsimmons
Cortland Fitzsimmons (1893–1949) nacque a Richmond Hill, nel Queens, e frequentò la New York University e il City College di New York. Dopo aver lavorato come libraio e come rappresentante per Baker & Taylor e l’American News Company, dal 1929 al 1934 fu direttore vendite della Viking Press. Esordì nel 1928 con il manuale Better Bridge e si dedicò quindi al poliziesco con The Manville Murders (1930). Il successo arrivò con 70,000 Witnesses (1931), mystery ambientato durante una partita di football americano, dal quale nel 1932 fu tratto un film della Paramount. Nel 1934 Fitzsimmons si trasferì a Los Angeles, dove affiancò alla narrativa l’attività di sceneggiatore. Lo sport fece da sfondo anche a Death on the Diamond (1934), dedicato al baseball e anch’esso portato sullo schermo, Crimson Ice (1935), ambientato nel mondo dell’hockey su ghiaccio, e One Man’s Poison (1940; Murder Is Swift nell’edizione britannica), incentrato sul polo. Con The Whispering Window (1936, Delitto ai grandi magazzini) introdusse Ethel Thomas, ricchissima settantacinquenne e intraprendente investigatrice dilettante. Il personaggio tornò in The Moving Finger (1937), Mystery at Hidden Harbor (1938) e The Evil Men Do (1941).
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