Ethel Lina White

Ethel Lina White (1876–1944) nacque ad Abergavenny, cittadina del Galles presso il confine con l’Inghilterra. Appassionata di scrittura fin dall’infanzia, pubblicò poesie e racconti su diversi periodici, ma per alcuni anni lavorò come impiegata presso il Ministero delle pensioni a Londra. Nel 1919, insofferente alla vita d’ufficio, lasciò il posto dopo aver ricevuto un anticipo di dieci sterline per un racconto e decise di dedicarsi interamente alla narrativa.

Dopo tre romanzi estranei al genere, pubblicati fra il 1927 e il 1930, intraprese la strada del giallo con Put Out the Light (1931), conquistando una crescente popolarità sia in patria sia negli Stati Uniti. Nei suoi quattordici thriller, caratterizzati da atmosfere inquietanti e da una forte tensione psicologica, ricorrono spesso donne sole minacciate da un pericolo misterioso.

Diverse opere della scrittrice furono portate sullo schermo. Da Some Must Watch (1933, Qualcuno ti osserva – I bassotti n. 168) Robert Siodmak trasse nel 1946 The Spiral Staircase (La scala a chiocciola), rifatto nel 1975 da Peter Collinson con il titolo italiano Delitto in silenzio. Il romanzo The Wheel Spins (1936, La signora scompare – I bassotti n. 28) ispirò invece l’omonimo film di Alfred Hitchcock del 1938, seguito nel 1979 da una nuova versione diretta da Anthony Page. Da Midnight House (1942) venne infine tratto The Unseen (1945, Il fantasma), diretto da Lewis Allen e co-sceneggiato da Raymond Chandler. L’ultimo romanzo di White, They See in Darkness, uscì nel 1944, anno in cui la scrittrice morì a Londra.