Freeman Wills Crofts
F[reeman] W[ills] Crofts (1879–1957) nacque a Dublino e crebbe nell’Irlanda del Nord. A diciassette anni entrò come apprendista nella Belfast and Northern Counties Railway, dove percorse una lunga carriera fino a diventare ingegnere capo assistente. Durante la convalescenza da una grave malattia scrisse The Cask (1920, I tre segugi), fortunatissimo romanzo d’esordio che raggiunse le centomila copie e, insieme al coevo The Mysterious Affair at Styles di Agatha Christie, contribuì a inaugurare l’età d’oro del giallo. Nel 1924, con Inspector French’s Greatest Case (Il grande mistero), introdusse il suo personaggio più celebre, il cortese e tenace ispettore Joseph French di Scotland Yard. Specialista nello smantellare alibi apparentemente inattaccabili attraverso indagini pazienti e metodiche, French comparve complessivamente in ventinove romanzi, fra i quali Sir John Magill’s Last Journey (1930), Death on the Way (1932) e Death of a Train (1946). Lasciata la ferrovia nel 1929, Crofts si trasferì a Blackheath, presso Guildford nel Surrey, e si dedicò interamente alla letteratura, pubblicando quasi un libro all’anno fino alla morte.
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