George Bellairs

George Bellairs (1902–1982), pseudonimo di Harold Blundell, nacque a Heywood, nel Lancashire. Dopo la laurea alla London University, trovò impiego presso la Martins Bank, dove lavorò per tutta la vita. Parallelamente collaborò come giornalista freelance con il Manchester Guardian, scrivendo racconti e articoli dedicati ai vini e alla gastronomia francese. Andato in pensione nel 1962, si trasferì sull’isola di Man, terra natale della moglie, e si dedicò a tempo pieno alla narrativa poliziesca, attività che aveva intrapreso nel 1941 con Littlejohn on Leave. Autore estremamente prolifico, scrisse 58 romanzi, tutti tranne uno con protagonista Tom Littlejohn, ispettore e in seguito sovrintendente capo di Scotland Yard: un uomo garbato, paziente e dotato di profonda umanità. Nei primi anni la produzione letteraria di Bellairs fu quasi frenetica: alla fine del 1943 aveva già pubblicato otto libri. L’ultimo, Turmoil in Zion (Death Stops the Frolic nell’edizione americana), è l’unico nel quale non compare Littlejohn. Dal 1944 al 1973 l’autore continuò a pubblicare con regolarità uno o due romanzi all’anno. Da allora fino alla morte, avvenuta nel 1982, ne scrisse soltanto altri tre, l’ultimo dei quali, Old Man Dies, uscì nel 1980.