Israel Zangwill

Israel Zangwill (1864–1926) nacque a Londra da una famiglia di ebrei immigrati dall’Europa orientale. Trascorse parte dell’infanzia a Plymouth e a Bristol, prima di stabilirsi nell’East End londinese, dove frequentò la Jews’ Free School e in seguito vi lavorò come insegnante. Nel 1884 si laureò con lode alla University of London in inglese, francese e scienze morali. Abbandonato l’insegnamento per il giornalismo, collaborò a numerosi periodici, fra cui The Idler di Jerome K. Jerome. Autore di saggi, romanzi e opere teatrali, raggiunse la fama internazionale con Children of the Ghetto (1892), dedicato alla comunità ebraica dell’East End, e divenne una figura di primo piano nella vita culturale londinese. Si impegnò inoltre a favore del suffragio femminile, del pacifismo e del sionismo; dopo essersi allontanato dal movimento sionista ufficiale, nel 1905 fondò la Jewish Territorial Organization, che perseguiva la creazione di una patria ebraica anche al di fuori della Palestina. Nel 1903 sposò la scrittrice e femminista Edith Ayrton, dalla quale ebbe tre figli.

The Big Bow Mystery (1891, Il grande mistero di Bow), la sua unica incursione nel romanzo poliziesco, è considerato uno dei primi classici del delitto della camera chiusa. Zangwill lo scrisse in appena due settimane per soddisfare la richiesta del quotidiano serale londinese The Star, che lo pubblicò a puntate nel 1891. La vicenda suscitò un tale interesse che centinaia di lettori inviarono al giornale le proprie soluzioni dell’enigma, senza tuttavia individuare quella escogitata dall’autore. Il romanzo apparve in volume l’anno seguente. Israel Zangwill morì nei pressi della sua abitazione di East Preston, nel Sussex, il 1º agosto 1926.

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