La camera verde
Elizabeth Daly
L’ometto dai capelli ramati e dagli occhi rossi aveva ucciso Inis St. Erme ed era scomparso nel nulla. Ma in che modo? E che cosa aveva fatto della mano destra della vittima? A porsi queste domande è un giovane medico di New York, narratore di una vicenda che ha inizio quando una coppia di fidanzati offre un passaggio a uno strano autostoppista. Poco dopo si verifica un misterioso incidente e i due uomini svaniscono senza lasciare traccia. Restano un’automobile abbandonata, una serie di indizi apparentemente inconciliabili e il terrore che l’assassino possa colpire ancora. Forse proprio il medico che sta cercando di ricostruire l’accaduto. Ogni nuova scoperta sembra avvicinarlo alla verità, ma subito dopo lo precipita in un enigma ancora più oscuro, mentre il sospetto finisce per posarsi persino su di lui. Pubblicato nel 1945 e divenuto un romanzo di culto, La rossa mano destra fonde il noir americano con il più rigoroso giallo d’enigma, aggiungendovi una componente rara nel poliziesco classico: il terrore. Indizi, false piste, sparizioni impossibili e continui rovesciamenti conducono a una soluzione perfettamente logica eppure imprevedibile.
Tradotto in numerosi paesi, il libro vinse nel 1950 il Grand Prix de Littérature Policière con l’edizione francese Jeu de massacre: il riconoscimento meritato per uno dei mystery più febbrili, ingegnosi e inquietanti del Novecento.
Codce ISBN 9788881542307
N° Collezzione 31
Numero Pagine 257
Anno di Pubblicazione 2005
Titolo Originale The Red Right Hand
Traduttore Dario Pratesi