Joel Townsley Rogers
Joel Townsley Rogers (1896–1984) nacque a Sedalia, nel Missouri, e studiò letteratura inglese e discipline umanistiche a Harvard. Durante la prima guerra mondiale si arruolò nell’aviazione della Marina statunitense; l’armistizio gli impedì di partecipare ai combattimenti e fu destinato a Pensacola come istruttore di volo. Congedato nel 1919, frequentò per breve tempo Princeton e cominciò a pubblicare racconti sulle riviste popolari.
Per circa tre anni lavorò a New York per la rivista libraria Brentano’s Book Chat e nel 1923 pubblicò presso Brentano’s il romanzo satirico Once in a Red Moon. Tornato alla narrativa breve, divenne un prolifico collaboratore dei pulp, scrivendo soprattutto storie d’aviazione, ma anche western, racconti d’avventura, polizieschi, fantasy e fantascienza.
La sua opera più celebre, The Red Right Hand (1945, La rossa mano destra), apparve inizialmente come romanzo breve sul New Detective Magazine e fu poi ampliata per la collana Inner Sanctum Mysteries di Simon & Schuster. L’originale combinazione di enigma, suspense e atmosfere da incubo ne fece un classico del genere, premiato nel 1951 con il Grand Prix de Littérature Policière. Rogers pubblicò altri due mystery, Lady with the Dice (1946) e The Stopped Clock (1958), quest’ultimo profondamente rielaborato nel 1963 con il titolo Never Leave My Bed. Morì a Washington il 1º ottobre 1984. Dal 1924 era sposato con la pittrice Winifred “Winnie” Whitehouse, dalla quale ebbe cinque figli.
Titoli dell'autore: 1