I Bassotti

Morte in ascensore

Alan Thomas

Laurence Vining è un criminologo brillante quanto presuntuoso, specializzato nella soluzione di delitti impossibili e spesso prezioso collaboratore di Scotland Yard. Dopo aver risolto un caso che ha tenuto tutta l’Inghilterra con il fiato sospeso, si trova all’apice della fama e le richieste del suo intervento si moltiplicano. Un giorno riceve una lettera firmata “Cappello Rosso”, nella quale uno sconosciuto invoca il suo aiuto per una questione di vita o di morte. L’appuntamento è fissato per le 15.25 del giorno seguente, davanti all’ascensore della stazione della metropolitana di Hyde Park Corner: chi ha scritto indosserà, naturalmente, un cappello rosso. Ma il caso più stupefacente della carriera di Vining sarà proprio quello sul quale non potrà indagare. Quel pomeriggio, infatti, il criminologo viene trovato morto, pugnalato alla schiena, dopo essere entrato da solo nell’ascensore. Nei paraggi c’erano soltanto due persone, entrambe sulla banchina quando le porte si sono aperte. Nessuno era nella cabina insieme alla vittima e nessuno si trovava al piano superiore quando è cominciata la discesa. Chi ha ucciso Laurence Vining e, soprattutto, come ha potuto farlo? Pubblicato nel 1928, Morte in ascensore è un ingegnoso delitto impossibile che trasforma una breve corsa nella metropolitana londinese in un enigma apparentemente insolubile.

Codce ISBN 9788881548156

N° Collezzione 158

Numero Pagine 272

Anno di Pubblicazione 2025

Titolo Originale The Death of Laurence Vining

Traduttore Dario Pratesi

Prezzo in copertina
17,90€