I Bassotti

L’omicidio è un affare serio

Francis Iles

All’inizio degli anni Trenta Anthony Berkeley, autore di Il caso dei cioccolatini avvelenati, adottò lo pseudonimo di Francis Iles per compiere una vera e propria rivoluzione all’interno della narrativa poliziesca. Pubblicato nel 1931, L’omicidio è un affare serio è considerato un’opera fondamentale nell’evoluzione del genere, grazie alla combinazione di un agghiacciante realismo, una penetrante analisi dei caratteri e delle psicologie e un uso magistrale della tecnica dell’inverted story.
Fin dalle prime pagine il lettore conosce infatti il «cattivo»: un medico di provincia pavido, frustrato e insofferente nei confronti della moglie. E conosce anche il suo proposito: ucciderla. L’enigma non consiste dunque nello scoprire l’identità dell’assassino, ma nel capire se riuscirà a portare a termine il proprio piano, in che modo tenterà di farlo e quali conseguenze ne deriveranno.
Ciò che segue è uno straordinario tour de force psicologico e narrativo, culminante in una trovata finale di grande efficacia. Non c’è qui il tradizionale rompicapo della detective story classica: al centro del romanzo stanno la personalità dell’assassino, le sue debolezze, le sue ossessioni e la successione degli eventi che lo conducono inesorabilmente verso il crimine.
L’influenza esercitata da Iles sulla successiva narrativa gialla di carattere psicologico è stata enorme, ma raramente i suoi imitatori hanno raggiunto la lucidità, la sottigliezza e la capacità di penetrazione di questo romanzo e del successivo Il sospetto, dal quale Alfred Hitchcock trasse la celebre versione cinematografica.

Codce ISBN 9788881547555

N° Collezzione 14

Numero Pagine 320

Anno di Pubblicazione 2024

Titolo Originale Malice Aforethought

Traduttore Giovanni Viganò

Prezzo in copertina
19,00€