Jefferson Farjeon

[Joseph] Jefferson Farjeon (1883–1955) nacque a Londra in una famiglia di artisti. Il padre era un noto romanziere e commediografo, il nonno materno un celebre attore americano, mentre i tre fratelli si affermarono nella letteratura per l’infanzia, nel teatro e nella musica. Dopo aver lavorato per una decina d’anni presso una casa editrice specializzata in periodici umoristici, nel 1924 pubblicò il suo primo mystery, The Master Criminal, e da allora si dedicò interamente alla scrittura. Autore estremamente prolifico, nell’arco di circa trent’anni scrisse una ottantina di romanzi, in prevalenza polizieschi, un’incredibile quantità di racconti e diverse opere teatrali. Dalla pièce Number Seventeen, composta nel 1926, fu tratto l’omonimo film diretto da Alfred Hitchcock nel 1932. Apprezzato dalla critica per le trame ingegnose, i personaggi intriganti e lo stile limpido e scorrevole, Jefferson Farjeon fu uno degli scrittori prediletti da Dorothy L. Sayers. Fra i suoi titoli più noti figurano Fancy Dress Ball (1934), Mystery in White (1937, Sotto la neve), Seven Dead (1939, La casa dei sette cadaveri) e Death in the Inkwell (1942).