David Frome

David Frome fu uno degli pseudonimi della scrittrice statunitense Zenith Jones Brown (1898–1983), nata Zenith Jones a Smith River, in California, e cresciuta a Tacoma, nello Stato di Washington. Laureatasi alla University of Washington di Seattle, dove lavorò anche come assistente universitaria, nel 1921 sposò il professore Ford K. Brown. Durante un soggiorno in Inghilterra cominciò a dedicarsi alla narrativa poliziesca e nel 1929 pubblicò, con lo pseudonimo maschile di David Frome, The Murder of an Old Man. Il suo maggiore successo britannico fu The Hammersmith Murders (1930, I delitti di Hammersmith, I bassotti n. 64), prima delle undici avventure in volume del timido vedovo gallese Evan Pinkerton; alla serie appartiene anche Mr. Pinkerton Has the Clue (1936, Mr. Pinkerton ha un indizio, I bassotti n. 111). Tornata negli Stati Uniti nel 1931, Brown adottò lo pseudonimo di Leslie Ford per una lunga produzione di mystery prevalentemente americani. Il colonnello John Primrose apparve per la prima volta in The Strangled Witness (1934), mentre in Ill Met by Moonlight (1937) gli si affiancò Grace Latham, vedova di un diplomatico: il ciclo comprende complessivamente sedici romanzi e si concluse con Washington Whispers Murder (1953). Durante la seconda guerra mondiale la scrittrice firmò come Brenda Conrad alcuni romanzi di spionaggio e di ambientazione bellica. La sua ultima opera poliziesca fu Trial by Ambush (1962), estranea al ciclo di Primrose ma seconda indagine del sergente Dave Thumper, già protagonista di The Girl from the Mimosa Club (1957). Fra i racconti merita infine di essere ricordato Policeman’s Cape (1936, La banconota da 5 sterline), pubblicato come David Frome e successivamente incluso nell’antologia italiana Enigmi & Misteri (I bassotti n. 63).