Cameron McCabe

Ernest Borneman, forma anglicizzata di Ernst Wilhelm Julius Bornemann (1915–1995), nacque a Berlino il 12 aprile 1915, unico figlio di una coppia ebrea che gestiva un negozio di abbigliamento per bambini. Animato fin da giovanissimo da molteplici interessi — politica, teatro, cinema, jazz e psicoanalisi — aderì al Sozialistischer Schülerbund e frequentò la Karl-Marx-Schule di Berlino-Neukölln. Minacciato per la propria attività politica dopo l’avvento del nazismo, nel luglio 1933 fuggì a Londra senza aver completato gli studi e adottò il nome Ernest Borneman.

Poco dopo l’arrivo in Inghilterra, mentre ancora perfezionava la conoscenza dell’inglese, cominciò a scrivere un romanzo poliziesco che considerava un esercizio nella nuova lingua. Pubblicato nel 1937 sotto lo pseudonimo di Cameron McCabe, The Face on the Cutting-Room Floor (La ragazza tagliata nel montaggio) è un’opera ingegnosa e sperimentale, divenuta in seguito un classico del genere. Internato nel 1940 come cittadino nemico e trasferito in Canada, dopo la liberazione lavorò come montatore, regista e produttore per il National Film Board of Canada. Dal 1947 al 1949 fu Director of Information della sezione cinematografica dell’UNESCO a Parigi; negli anni successivi scrisse numerose sceneggiature per il cinema, la radio e la televisione e ricoprì incarichi direttivi nell’industria televisiva britannica e tedesca.

Dalla fine degli anni Sessanta si dedicò soprattutto alla sessuologia, pubblicando numerosi studi e insegnando Psicologia all’Università di Salisburgo. Dal 1982 al 1986 presiedette la Società tedesca per la ricerca socioscientifica sulla sessualità. Il 4 giugno 1995 si tolse la vita nella sua casa di Scharten, in Alta Austria; alla decisione contribuì anche la conclusione della relazione con la sua compagna, la dottoressa Sigrid Standow.