Helen Reilly
Helen Reilly, nata Helen Kieran (1891–1962), nacque a New York e studiò all’Hunter College, del quale il padre James Michael Kieran sarebbe divenuto presidente. Su incoraggiamento dello scrittore William McFee si dedicò alla narrativa poliziesca, esordendo nel 1930 con The Thirty-First Bullfinch. Nello stesso anno pubblicò The Diamond Feather, nel quale introdusse l’ispettore Christopher McKee della Squadra Omicidi di Manhattan, personaggio chiamato così in omaggio a McFee.
McKee ricomparve in Murder in the Mews (1931) e fu poi protagonista di altri ventinove romanzi, fra i quali McKee of Centre Street (1933), che consacrò definitivamente l’autrice. Le storie della Reilly uniscono spesso il procedimento poliziesco, descritto con insolito realismo, a elementi romantici e alla figura dell’eroina in pericolo. Three Women in Black (1941, Tre donne in abito da sera) è uno dei libri che meglio esprimono queste due componenti.
Reilly pubblicò complessivamente trentotto romanzi, tre dei quali con lo pseudonimo di Kieran Abbey. Nel 1953 fu presidente dei Mystery Writers of America. Ebbe quattro figlie; due di loro, Mary McMullen e Ursula Curtiss, divennero a loro volta affermate scrittrici di gialli.
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