Belton Cobb
Geoffrey Belton Cobb (1892–1971) nacque a Royal Tunbridge Wells, nel Kent, ed era figlio del prolifico romanziere Thomas Cobb. Lavorò presso la casa editrice londinese Longmans, della quale divenne direttore delle vendite, collaborando nel contempo con Punch e con altre riviste. Dopo due opere giovanili pubblicate nel 1916 e nel 1927, approdò alla narrativa poliziesca con No Alibi (1936), nel quale introdusse l’ispettore Cheviot Burmann di Scotland Yard, destinato a comparire in gran parte della sua produzione. Autore solido e straordinariamente prolifico, Cobb diede alle stampe cinquantaquattro mystery, generalmente considerati più ricercati e inventivi nella fase iniziale della sua carriera. Creò inoltre il sovrintendente Manning, protagonista di sei romanzi pubblicati fra il 1947 e il 1950, e il giovane Bryan Armitage, affiancato nei libri più tardi dalla moglie Kitty. Cobb si dedicò anche alla saggistica criminologica e alla storia della polizia, pubblicando fra l’altro Critical Years at the Yard (1956), The First Detectives (1957) e Murdered on Duty (1961), rassegna di casi nei quali alcuni poliziotti britannici persero la vita nell’adempimento del dovere. Entrato nel Detection Club nel 1958, morì nel 1971, all’età di settantanove anni.
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