Harriet Rutland

Harriet Rutland, pseudonimo di Olive Seers Shimwell (1901–1962), nacque a Birmingham, figlia di un prospero imprenditore edile e decoratore. Dopo aver lavorato come insegnante, nel 1926 sposò il microbiologo John Shimwell. All’inizio degli anni Trenta la coppia si trasferì nella contea di Cork, dove il marito divenne capo birraio della Beamish & Crawford e i coniugi abitarono in un cottage all’interno dello St Ann’s Hill Hydropathic Establishment.

L’ambiente dello stabilimento idroterapico, trasferito nell’immaginaria località di Presteignton, nel Devon, ispirò il romanzo d’esordio Knock, Murderer, Knock! (1938). Seguirono Bleeding Hooks (1940), ambientato in un albergo gallese frequentato da pescatori, e Blue Murder (1942, L’inquilino del piano di sopra, I bassotti n. 183), cupa vicenda di provincia nella quale si riflettono le privazioni e le tensioni della seconda guerra mondiale. I tre libri si distinguono per l’umorismo nero, gli intrecci inconsueti e l’osservazione spesso impietosa dei rapporti umani.

Rutland non pubblicò altri romanzi. Separatasi dal marito nei primi anni Quaranta, trascorse il resto della vita lontano dall’ambiente letterario e morì a Newton Abbot, nel Devon, nel 1962. A lungo dimenticata, la sua esigua produzione è stata integralmente riscoperta e ripubblicata nel XXI secolo.