Maurice Leblanc

Maurice Leblanc (1864–1941) nacque a Rouen, in Normandia, figlio di un facoltoso armatore. Dopo aver abbandonato gli studi di legge, si trasferì a Parigi, dove lavorò come giornalista e pubblicò romanzi e racconti di carattere letterario. La svolta giunse nel 1905, quando Pierre Lafitte, direttore del mensile Je sais tout, gli commissionò una storia poliziesca ispirata ai fortunati modelli di Sherlock Holmes e A. J. Raffles. Nacque così L’Arrestation d’Arsène Lupin, prima avventura del celebre ladro gentiluomo.

L’immediato successo del personaggio spinse Leblanc a dedicargli, nell’arco di oltre trent’anni, diciassette romanzi e trentanove racconti, nei quali Lupin appare ora come ladro, ora come investigatore e avventuriero. Pur avendo continuato a scrivere anche opere estranee alla serie, l’autore rimase indissolubilmente legato alla sua creazione, entrata stabilmente nell’immaginario popolare. Nominato cavaliere della Legione d’onore nel 1908 per i suoi meriti letterari, allo scoppio della seconda guerra mondiale lasciò la casa di Étretat e si rifugiò a Perpignan, dove morì nel 1941.