I Bassotti

Il pappagallo bianco

Mignon Good Eberhart

Di passaggio in un albergo della costa francese, il giovane ingegnere americano James Sundean rimane subito colpito dalla stranezza del luogo e dei suoi abitanti. I proprietari si comportano in modo singolare e mostrano un’inspiegabile reticenza, mentre i pochi ospiti sembrano fare di tutto per suscitare la sua curiosità: un’anziana signora dall’aria molto inglese e dall’atteggiamento enigmatico, un irascibile giovane prete dalla barba rossa e una deliziosa ragazza in attesa dell’arrivo di un fratello che non ha mai conosciuto.
Forse l’unico a comportarsi in maniera del tutto naturale è Pucci, il pappagallo bianco dei proprietari, che possiede però la curiosa abitudine di trovarsi sempre nel posto giusto al momento giusto. Intanto, con il calare della notte, l’albergo assume un aspetto sempre più sinistro: il freddo pungente che neppure il fuoco del camino riesce ad attenuare, il vento che soffia con inaudita violenza e le imposte che sbattono contro le finestre contribuiscono a creare un’atmosfera da autentica tregenda.
E infatti, nel giro di poche ore dal suo arrivo, Sundean si trova coinvolto in un crescendo di eventi misteriosi e criminosi che trasformeranno quella sosta apparentemente casuale nel più terribile incubo della sua vita.
Pubblicato originariamente nel 1933, Il pappagallo bianco è uno degli esempi più riusciti dell’arte narrativa di Mignon G. Eberhart, capace di fondere in un’unica vicenda il mystery classico, il romanticismo, le atmosfere gotiche e una suspense costantemente alimentata dal senso di minaccia che grava sui personaggi.

Codce ISBN 9788881542703

N° Collezzione 41

Numero Pagine 313

Anno di Pubblicazione 2006

Titolo Originale The White Cockatoo

Traduttore Gian Matteo Montanari

Prezzo in copertina
13,40€