Sequestro di persona
S. S. Van Dine
Quando il corpo senza vita del ricco mecenate Benjamin F. Kyle viene rinvenuto nel museo privato dell’illustre egittologo Mindrum W. C. Bliss, la scena del crimine sembra parlare chiaro. La vittima giace in una pozza di sangue, colpita alla testa con una pesante statuetta della dea egizia Sekhmet. Gli indizi sembrano inchiodare Bliss: impronte di scarpe da tennis corrispondenti alle sue, una spilla con un antico scarabeo di sua proprietà accanto al cadavere e le sue impronte digitali sull’arma del delitto.
Per Philo Vance, però, quelle prove sono fin troppo perfette. Perché nel caffè di Bliss sono state trovate tracce di oppio? E come spiegare il ritrovamento di una sola scarpa insanguinata? Forse qualcuno ha costruito con cura una scena destinata a incastrare l’egittologo.
I sospetti non mancano: Meryt-Amen, l’affascinante moglie egiziana di Bliss; Salveter, giovane nipote della vittima e possibile erede di un’immensa fortuna; e l’enigmatico servitore Hani. Ognuno sembra avere qualcosa da nascondere.
In La dea della vendetta (1930), S. S. Van Dine conduce Philo Vance nel mondo dell’egittologia, tra antichi simboli, reperti archeologici e false apparenze, in un raffinato gioco deduttivo nel quale proprio gli indizi più evidenti potrebbero essere quelli di cui fidarsi meno.
Codce ISBN 9788881548439
N° Collezzione 5
Numero Pagine 272
Anno di Pubblicazione 2025
Titolo Originale The Scarab Murder Case
Traduttore Pietro Ferrari