Arsenio lupin, ladro gentiluomo
Maurice Leblanc
Quando monsieur Kesselbach, ricchissimo «re dei diamanti» di Città del Capo, viene trovato assassinato nella sua stanza al Palace Hotel di Parigi, un particolare della scena del crimine sconvolge l’opinione pubblica: sulla camicia del cadavere è appuntato un biglietto da visita di Arsenio Lupin. C’è soltanto un problema: il celebre ladro gentiluomo è morto.
L’omicidio di Kesselbach è però soltanto il primo atto di una vicenda molto più inquietante. Mentre una serie di efferati delitti, firmati da un misterioso L. M., semina il terrore nella capitale, le indagini vengono affidate a Lenormand, carismatico e indecifrabile capo della polizia parigina. Ogni nuova pista sembra ricondurre al caso iniziale. Perché Kesselbach era venuto a Parigi? Quale segreto nasconde il numero 813, rinvenuto su un biglietto nella sua camera? E soprattutto, chi è l’invisibile L. M., la mente spietata che sembra anticipare ogni mossa dei suoi avversari?
Tra identità segrete, intrighi politici, assassinii e continui rovesciamenti, l’enigma assume proporzioni sempre più vaste, fino a trasformarsi in una partita nella quale la posta in gioco non è più soltanto una fortuna, ma il futuro stesso dell’Europa alla vigilia della Grande Guerra.
Su tutto domina però un interrogativo: Arsenio Lupin è davvero morto? È lui l’autore dell’omicidio Kesselbach o qualcuno sta usando il suo nome per incastrarlo? E, se è ancora vivo, dietro quale delle tante maschere che popolano la vicenda si nasconde? In 813, Maurice Leblanc costruisce una delle avventure più ambiziose e oscure del ladro gentiluomo, mettendolo di fronte a un avversario capace di rivaleggiare con lui in astuzia e spietatezza.
Codce ISBN 9788881545674
N° Collezzione 6
Numero Pagine 192
Anno di Pubblicazione 2022
Titolo Originale 813