I maestri del giallo

Un errore giudiziario

Anthony Berkeley

Quando il mite Lawrence Todhunter scopre di avere ormai poco da vivere a causa di un aneurisma cardiaco, decide che prima di morire vorrebbe lasciare un segno nel mondo compiendo un’ultima azione davvero significativa. Durante una cena con alcuni amici pone così una domanda inquietante: sarebbe moralmente giustificabile che un uomo condannato a morte eliminasse una persona autenticamente malvagia, sapendo di non dover subire le conseguenze del proprio gesto?
Quello che nasce come un semplice esperimento intellettuale si trasforma ben presto in un progetto concreto. Todhunter sceglie con cura la propria vittima e mette in atto il piano, convinto di aver compiuto un delitto destinato a rimanere impunito e, paradossalmente, persino utile alla società. Ma qualcosa va terribilmente storto: la polizia arresta per l’omicidio un uomo innocente.
A quel punto Todhunter si trova intrappolato in una situazione assurda. Confessa il delitto, fornisce particolari che soltanto l’assassino dovrebbe conoscere e tenta in ogni modo di convincere le autorità della propria colpevolezza. Nessuno, però, gli crede. Considerato un mitomane o uno squilibrato, assiste impotente mentre l’innocente rischia di essere condannato per il crimine che lui stesso ha commesso.
Ignorando i consigli dei medici e sottoponendo il proprio cuore malato a uno sforzo che potrebbe essergli fatale da un momento all’altro, Todhunter si lancia allora nella più paradossale delle imprese: dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio di essere un assassino. Quando ogni tentativo sembra destinato al fallimento, non gli resta che rivolgersi all’astuto Ambrose Chitterwick, chiamato questa volta non a scoprire un colpevole, ma a provare la colpevolezza di un uomo che confessa apertamente il proprio delitto.
Pubblicato nel 1937, Un errore giudiziario è uno dei romanzi più singolari di Anthony Berkeley, un brillante rovesciamento delle regole del giallo classico nel quale l’enigma non consiste nello scoprire chi abbia ucciso, ma nel riuscire a dimostrarlo. Tra humour nero, paradossi giudiziari e continui capovolgimenti, Berkeley trasforma una premessa assurda in una sottile riflessione sulla verità, sulla giustizia e sull’imprevedibilità delle conseguenze delle nostre azioni.

Codce ISBN 9788881548125

Numero Pagine 496

Anno di Pubblicazione 2025

Titolo Originale Trial and Error

Traduttore Simone Mollica

Prezzo in copertina
13,90€