Sequestro di persona
S. S. Van Dine
Una misteriosa telefonata anonima interrompe la quiete di Philo Vance. Tra allusioni al sodio radioattivo, un enigmatico verso dell’Eneide e la parola «Equanimità» si nasconde l’avvertimento di una tragedia imminente nella rispettabile famiglia del professor Ephraim Garden. Vance intuisce che Equanimità non è una virtù, ma il nome di un purosangue che correrà il giorno seguente.
Floyd Garden, figlio del professore, e i suoi amici sono infatti appassionati di corse e scommesse ippiche, che seguono via radio nella sontuosa casa di famiglia. Vance riesce a farsi invitare a uno dei loro incontri e scopre che Woode Swift, cugino di Floyd, ha puntato su Equanimità una somma enorme, praticamente tutto ciò che possiede.
Quando il cavallo perde e un colpo di pistola riecheggia nel giardino pensile sulla terrazza, la spiegazione sembra inevitabile: incapace di sopportare la rovina, Swift si è tolto la vita. Ma alcuni particolari insospettiscono Vance. Quello che appare come un suicidio potrebbe essere in realtà il primo atto di un piano concepito da una mente fredda e calcolatrice.
In Mistero in casa Garden (1935), S. S. Van Dine costruisce un raffinato gioco di false apparenze nel quale psicologia, cultura classica e osservazione minuziosa diventano le armi di Philo Vance contro un assassino capace di nascondere il delitto dietro l’illusione di un gesto disperato.
Codce ISBN 9788881548767
N° Collezzione 9
Numero Pagine 224
Anno di Pubblicazione 2026
Titolo Originale The Garden Murder Case
Traduttore D. Osti e Elio D’Altri