Anthony Berkeley

Anthony Berkeley Cox (1893–1971), noto come Anthony Berkeley, dopo gli esordi nel giornalismo e nella narrativa umoristica si dedicò al poliziesco, pubblicando nel 1925 The Layton Court Mystery (Uno sparo in biblioteca, I bassotti n. 121), un omaggio al padre, grande appassionato di gialli. Il suo personaggio più celebre è il detective dilettante Roger Sheringham, protagonista di dieci romanzi e due racconti. Il più famoso di questi, The Avenging Chance (1925, Il caso vendicatore), fornì lo spunto per il celeberrimo The Poisoned Chocolates Case (1929, Il caso dei cioccolatini avvelenati, I bassotti n. 5). Tra i romanzi più significativi si ricordano inoltre The Second Shot (1930) e Trial and Error (1937). Di straordinaria importanza sono poi le opere firmate con lo pseudonimo di Francis Iles: Malice Aforethought (1931, L’omicidio è un affare serio, I bassotti n. 14) e Before the Fact (1932, Il sospetto, da cui Alfred Hitchcock trasse l’omonimo film), che introdussero nella letteratura gialla un taglio assai più moderno. Nel 1939, dopo la pubblicazione di As for the Woman, Berkeley abbandonò l’attività letteraria, limitandosi a quella di critico per il Sunday Times. Le ragioni di questa decisione non furono mai chiarite, benché all’epoca si parlasse di un’eredità. Del resto, lo scrittore l’aveva sempre detto: «Quando troverò qualcosa che mi renderà di più delle detective stories, mi dedicherò a quello».