Christianna Brand

Christianna Brand (1907–1988), all’anagrafe Mary Christianna Milne, nacque in Malesia da una famiglia benestante, presto travolta da un rovescio finanziario. Iniziò a scrivere romanzi gialli per dare sfogo alle fantasie omicide suscitatele da una perfida e insopportabile collega di lavoro. Il romanzo che ne nacque, Death in High Heels (La morte ha i tacchi alti), più volte abbandonato e ripreso, vide la luce nel 1941, due anni dopo il matrimonio della scrittrice. Il personaggio che le diede fama internazionale, l’ispettore Cockrill della polizia della contea del Kent, ispirato alla figura del suocero, apparve nel romanzo successivo, Heads You Lose (Cockrill perde la testa), pubblicato anch’esso nel 1941. Cockrill fu protagonista di altri cinque romanzi, fra i quali i più celebri sono Green for Danger (1944, Delitto in bianco) e The Crooked Wreath (1946, Uno della famiglia, I bassotti n. 39). Negli anni Cinquanta Brand decise di abbandonare il mystery e, fatta eccezione per alcuni racconti successivamente raccolti nei volumi What Dread Hand? (1968) e Brand X (1974), si dedicò ad altri generi: dal romanzo storico a quello femminile, dal fantasy alla letteratura per ragazzi. A quest’ultimo ambito appartiene la trilogia incentrata su Tata Matilda, dalla quale nel 2005 è stato tratto il film Nanny McPhee, interpretato da Emma Thompson.